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venerdì 6 aprile 2007

L'era di Italia.it=merda è finita

Il googlebombing su italia.it è finito.
Oggi ho provato a cercare merda è al primo posto è tornata wikipedia.. ho provato a guardare le prime 5 pagine ma niente.. anche se dire niente non è del tutto vero: si trovano comunque fra i primi risultati numerosi blog che parlano di Italia.it=merda.. e anche alla voce merda di wikipedia c'è una nota:

Curiosità

  • Il termine è stato utilizzato nel 2007 per effettuare un googlebombing ai danni del portale nazionale del turismo Italia.it
Giusto per tenervi informati vi do qualche aggiornamento: ieri il ministero della funzione pubblica ha detto che in realtà per la "costruzione" del portale sono stati spesi "solo" 7,8 milioni di Euro, mentre il resto (dei 45 milioni) è stato distribuito in parte alle regioni per la creazione e l'aggiornamento dei contenuti (21 milioni), in parte per migliorare ulteriormente la piattaforma e in parte per la promozionde del portale in Italia e all'Estero..
Boh.. speriamo.

martedì 3 aprile 2007

Porno su Italia.it?

Su alcuni blog si sta diffondendo la notizia che su italia.it ci siano dei porno, solitamente chi riporta la notizia fa riferimento a questo link. Effettivamente, se notate fra quello che compare ora si trova un codice che fa riferimento a un file porno (l'oggetto multimediale viene da www2.youporn) che attualmente non è visibile, ma in passato si trovava come risultato un video, porno appunto.
In realtà il video non è stato inserito dai gestori di italia.it, ma è il risultato di una ricerca del motore di ricerca interno: "Dove dormire". Infatti, se nel link sopra citato guardate il riquadro in basso verde nel form per inserire la chiave di ricerca si trova esattamente quello che compare come risultato. Ciò vuol dire che italia.it non ha trovato nessun risultato, e per dirlo riscrive la chiave di ricerca digitata.
Ma come già detto in passato si vedeva proprio il video porno: in realtà non era altro che una delle tante falle di sicurezza del portale, che implementava il risultato della ricerca nell'html, trasformandolo così in video. Attualmente la falla sembra sia stata risolta, ma finchè c'era avreste potuto, in teoria, visualizzare qualsiasi video volevate, e probabilmente, non solo video.
Questo è solo uno dei tanti "errori" di italia.it, fra questi c'erano anche link esterni sbagliati (il sito dei vigili del fuoco faceva riferimento a un sito che raccoglieva link, anche porno. Se invece si voleva andare sul sito dell'Anas autostrade si andava su quello di un'associazione di allevatori di suini, nel quale è molto difficile trovare notizie riguardanti le condizioni del traffico) e servizio meteo che da risultati in disaccordo con qualsiasi altro portale meteo.

Comunque, per fortuna, a mettere porno intenzionalmente sul sito non ci sono ancora arrivati.

Per dubbi, chiarimenti, errori commentate o andate sulla discussione del forum relativa all'articolo: Porno su Italia.it?

lunedì 2 aprile 2007

Come scaricare giochi flash o video da YouTube

Oggi mostro, per chi ancora non lo sapesse fare, come procedere per scaricare giochi flash da siti tipo flashgames.it e video da youtube e simili.
L'occorrente è:
Oppure:Nel primo caso si procede nel seguente modo:

- Scaricare giochi in flash

Andate sulla pagina nella quale si trova il gioco in flash, ora potete operare in due modi:
1:
  • Cliccare nella barra in alto su strumenti -> DownThemAll
  • In DownThemAll cliccare in alto su "Immagini e oggetti"
  • Cliccare su filtri aggiuntivi e scrivere: .swf
  • Ora probabilmente troverete selezionati più di un oggetto, ma gli altri sono quasi sicuramente pubblicità. Il gioco si può riconoscere dal link. In particolare, il 99% delle volte, basta guardare il link che contiene la parola: game oppure il nome del gioco
  • Cliccare su: Inizia! Ora avete scaricato il gioco (la destinazione del file dipende dalle vostyre impostazioni)
2:
  • Cliccare sull'icona di Video Downloader (si trova in basso a destra solitamente, comunque guardate qui)
  • Se funziona correttamente dovrebbe restituirvi un link, esso è il link diretto al gioco.
  • Se immettete il link nella barra degli indirizzi potrete giocare (sempre online) a schermo intero, altrimenti per scaricarlo dovete immettere il link nel vostro downloader
- Scaricare video da youtube e simili.

Per questa opzione in firefox esistono decine di add-ons che funzionano tutti, più o meno bene. Comunque segnalo il già citato Video Downloader o l'ottimo: Ook? Video Ook!, col quale basta premere l'icona per far partire il download.

Opera:
Con Opera basta utilizzare nuovamente Video Downloader, le istruzioni da seguire sono le stesse di Firefox, in quanto i due add-ons sono molto simili. Si può utilizzare sia per i giochi flash sia per i video.

N.B. Per scaricare video e giochi senza utilizzare add-ons si può anche visualizzare l'html della pagina, eseguire "trova" (ctrl+f) e cercare .swf
Questo metodo non funziona sempre, in quanto alcuni siti "spezzettano" il link in più parti per impedire di trovarlo dall'HTML.

Attualmente non esiste un modo per scaricare i video con Internet Explorer senza utilizzare l'html, o almeno io non ne sono a conoscenza.

Ovviamente sono ben accette correzioni o altri dettagli su come fare per browser non presi in esempio (Tipo Safari, Netscape, Konqueror ecc.)

Discutine sul forum: Come scaricare giochi flash o video da YouTube

venerdì 30 marzo 2007

Caratteristiche tecniche della ps3

Aprendo la console, si nota già che l’apertura è molto più semplice delle operazioni dovute per aprire Wii o Xbox360. Sono stati necessari solamente due tipi di cacciavite: Torx e Phillips. Lo spazio all'interno del case è utilizzato interamente. Nella parte antistante la scheda madre troviamo il lettore Blu-ray e l'unità di alimentazione, mentre sul retro è posto il sistema di raffreddamento.


L'unità di alimentazione è posta sulla destra ed è collegata alla scheda madre con due poli. Il sistema di raffreddamento è, invece, basato su lunghe heat pipe, come vedete nella foto sottostante. Queste sono direttamente collegate con CPU e GPU e con la ventola che si è vista in una delle precedenti immagini.


L'hard disk è di dimensioni estremamente ridotte, soprattutto se paragonato al lettore ottico. Il disco è fornito da Seagate e, come si sa bene…, ha una dimensione di 60 GB nell'edizione di PlayStation 3 commercializzata in Italia. Si tratta del modello Momentus 5400.2 con collegamento SATA da 1,5Gb/s.


Sul lato posteriore della scheda madre sono collocati i connettori, i regolatori di tensione di CPU e GPU e 128 MB di memoria flash di tipo NAND, contenuta in un chip prodotto da Samsung. Dei piccoli pad protettivi di colore grigio evitano che i chip rimangano in contatto con la parte metallica, piuttosto fina e facilmente deformabile, che li separa dai blocchi alimentatore, lettore ottico, sistema di ventilazione.

Sul lato anteriore (vedi foto sottostante) sono poste centralmente CPU e GPU. Ognuno dei due processori è ricoperto da pasta termoconduttiva. Nella parte destra della scheda madre vedete i quattro chip di memoria che forniscono 256 MB di XDR DRAM a PlayStation 3. Il produttore è, ancora una volta, Samsung. In alto è posto, invece, il chip che consente il supporto WLAN: si tratta di un modulo 802.11 b/g, realizzato da Marvell Technology Group.



Il chip del controller SATA si può scorgere nella parte destra della scheda, proprio sopra i connettori USB. Soprattutto nella parte sinistra, la scheda madre dell'edizione PAL della console si dimostra differente nella disposizione delle componenti rispetto alla controparte NTSC: manca, infatti, il chip EE+GS (Emotion Engine+Graphics Synthesizer) che assicura, nelle PlayStation 3 NTSC, la retrocompatibilità con i giochi PlayStation 1 e, soprattutto, PlayStation 2. La rimozione del chip va inquadrata all'interno della strategia di riduzione dei costi che Sony sta perseguendo già da diverso tempo per quanto concerne le sue console di nuova generazione.

Nelle foto seguenti potete osservare la CPU Cell Broadband Engine (Cell BE), sulla destra, e la GPU RSX, sulla sinistra, le quali occupano la parte centrale della scheda madre. Subito sotto CPU e GPU vi sono quattro proadlizer NEC TOKIN che fungono da regolatori di tensione per i due processori.
In realtà, nei progetti iniziali di Sony, la CPU di PlayStation 3 aveva un ruolo ancora più determinante in quanto il colosso nipponico non pensò in un primo momento ad un chip grafico separato, concentrando l'elaborazione dei calcoli della grafica sul processore centrale. Tali intenzioni furono presto modificate, si raggiunse l'accordo con nVidia e PlayStation 3 fu conseguentemente dotata del chip grafico RSX. Tuttavia, rimane un ambito in cui Cell deve sobbarcarsi l'elaborazione della grafica, ovvero quello Linux, fatto sta che in queste circostanze PlayStation 3 può fare affidamento solo sulla potenza della sua CPU. Tanto per stabilire un metro di paragone, Cell è in grado di renderizzare in tempo reale una scena composta da 3 milioni di triangoli alla risoluzione 1080p, mentre un Centrino Duo impiega più di un'ora per ogni frame. Cell è stato sviluppato congiuntamente da Sony, Toshiba e IBM, dal cosiddetto consorzio STI. Il processore opera ad una frequenza di 3,2 GHz ed è provvisto di 256 MB di Rambus XDR DRAM. A detta di Sony, Cell è dotato di una potenza di calcolo 10 volte superiore a quella di Emotion Engine, la CPU di PlayStation 2. La struttura di base di Cell è relativamente semplice. Vi è un'unità centrale, definita Power Processing Element (PPE), e otto unità Synergistic Processing Elements (SPE). Per PlayStation 3, Sony ha deciso di escludere una delle otto SPE per facilitare il processo di fabbricazione del processore. L'unità PPE è collegata alle unità SPU per mezzo di un bus interno ad alta velocità, chiamato Element Interconnect Bus (EIB). L'unità centrale è basata su architettura PowerPC e non gestisce indipendentemente alcuna applicazione, assumendo piuttosto il ruolo di coordinatrice delle altre SPE. L'unità PPE lavora come i normali processori PowerPC a 64 bit, con tutti gli indirizzi e i registri, escluso alcuni general purpose e altri registri Memory-mapped I/O (MMIO), con lunghezza a 64 bit. Inoltre, l'unità PPE possiede una cache di secondo livello di 512 KB e un'unità vettoriale VMX (AltiVec). Quest'ultima è un set di istruzioni floating point e integer SIMD (Single Instruction, Multiple Data). Sia l'unità PPE che le SPE supportano, dunque, il calcolo vettoriale SIMD. L'introduzione significativa praticata con Cell riguarda, tuttavia, le unità SPE. Queste sono state pensate espressamente per gli esiti videoludici, primariamente per sgravare il carico di lavoro dell'unità centrale dai calcoli relativi all'intelligenza artificiale, alla fisica, alla struttura poligonale degli ambienti e, secondariamente, per facilitare la programmazione dei videogiochi. Ogni SPE è composta da una Synergistic Processing Unit (SPU) e da un Memory Flow Controller (MFC). Ogni unità costituisce un processore RISC con organizzazione di tipo SIMD a 128 bit ed è dotata di 4 ALU a 2 stadi per dati a precisione singola. Le SPE sono in grado di eseguire calcoli a precisione doppia, anche se non dispongono di unità specializzate. Ogni SPE, infatti, può completare in un ciclo di clock un'operazione a doppia precisione ad una potenza di calcolo di 6.4 GFLOPS e alla frequenza di 3,2 GHz, oppure otto operazioni a precisione singola ad una potenza di calcolo di 25.6 GFLOPS alla frequenza di 3,2 Ghz.


Vai alla discussione sul forum di O.S.R.: Caratteristiche tecniche della Ps3

Notebook Dell con Linux preinstallato.


Sembra che Dell abbia ceduto alle richieste degli utenti. Infatti alle quasi 120000 richieste di Linux preinstallato presentate su DellIdeaStorm, sito del quale avevamo già accennato in questo post, Dell ha dato una risposta: ha detto che, in tempi ancora da definire, metterà in vendita notebook con Linux preinstallato. Tanti i commenti degli utenti: c'è chi pensa sia solo una trovata pubblicitaria, chi la vede come una delle più grandi notizie del secolo riguardo il marketing, e chi si domanda già quale sarà la distro scelta da Dell (sempre se ne sceglierà una sola) La scelta di Dell dovrebbe spingere le ditte di hardware a rilasciare driver open per linux, il problema dolente della maggior parte degli utenti del pinguino, nonostante ultimamente le cose stiano già migliorando.
Speriamo che anche le alter richieste più votate siano prese seriamente in considerazione: Openoffice.org come suite office predefinita e Firefox come browser predefinito (cose che comunque sono già incluse in alcune distro Linux).

giovedì 29 marzo 2007

La PS3 e Linux

Sin dalla PlayStation 2, Sony ha tentato di far passare le proprie console come tradizionali PC. Si è detto che queste operazioni venissero praticate da Sony in modo da evitare le tasse dovute all'importazione dei giochi all'interno dell'Unione Europea.Tali tasse, infatti, vengono applicate unicamente sui giochi console, non su quelli PC (queste voci sono state smentite poco dopo...) Fatto sta che Sony fornisce ufficialmente supporto Linux alla propria console, al punto che una voce nella XMB (Xross Media Bar) consente di installare altri sistemi operativi al di là di quello in dotazione con la console.

Su PlayStation 3 è dunque possibile installare distribuzioni Linux come Ubuntu, Fedora Core 5, Gentoo, Debian e Yellow Dog. Su Linux, tuttavia, è impossibile accedere all'accelerazione grafica del chip video RSX, per cui questo tipo di calcoli viene destinato al processore Cell, rendendo impossibile giocare sul pc (con prgrammi come cedega). A questo scopo, Sony ha inserito un monitor virtual machine. L'impiego delle caratteristiche di RSX in questo ambiente viene, infatti, ritenuto dannoso per la diffusione del software espressamente indirizzato a PlayStation 3. Linux, inoltre, ha accesso solamente a 6 delle 7 SPE (ognuna delle quali ha frequenza di clock di 3.2 Gigahertz, e potenza di calcolo di 16GFLOPS [miliardi di operazioni al secondo] per ogni SPE, più lo stesso valore per il Power PC, per un totale di 128GFLOPS. Nel 1992 il supercomputer più potente esistente non raggiungeva questo valore) del processore della console . Sony e IBM stanno collaborando con gli sviluppatori per la creazione di applicazioni Linux appositamente pensate per PlayStation 3.

E' possibile installare diverse distribuzioni di Linux contemporaneamente, senza dover rinunciare al sistema di base e potendo tornare ad esso in qualsiasi momento. Tutte le funzionalità di Linux vengono, dunque, messe a disposizione degli utenti PlayStation 3. Insomma, aggiungendo una tastiera e un mouse, PlayStation 3 diventa a tutti gli effetti un vero
e proprio PC.

Con Linux su PlayStation 3 è possibile eseguire emulatori come MAME; video player come VLC; connettersi, navigare e condividere dati tramite internet; eseguire programmi di videoscrittura. Insomma un sistema multimediale completo se si considera la dotazione di cui PlayStation 3 può vantare nativamente, ovvero di card reader, di connessione wireless, delle porte USB, della potenza del processore Cell nell'esecuzione di video, del lettore Blu-ray e del resto degli elementi multimediali presenti nella console.


Per installare Linux su PlayStation 3 occorrono se
mplicemente un DVD e un CD vuoti, una chiavetta USB, tastiera USB e mouse USB. Quindi bisogna scaricare la distribuzione Linux desiderata, in versione PowerPC, e masterizzarla su un DVD, quindi fare altrettanto (masterizzando stavolta su CD) con un "PS3 Linux Add-On Package". Ovviamente entrambi i download sono gratuiti. Le dimensioni complessive dei download si aggirano sui 4 GB. Servirà, inoltre, anche un piccolo file scaricabile dal sito di Sony, dal nome "otheros.self".

PlayStation 3 consente altresì di creare partizioni dell'hard disk
e di formattarle. Ciò aiuta coloro che intendono mantenere pulito il proprio hard disk e, soprattutto, coloro che intendono installare una distribuzione Linux. Una volta installato il sistema operativo basterà recarsi nell'apposita sezione della XMB, scegliere il nuovo OS e riavviare la console.

Da Linux è possibile anche cambiare la risoluzione del sistema operativo, scegliendo quella desiderata tra le risoluzioni supportate. Collegando PlayStat
ion 3 con un cavo HDMI sarà possibile impostare Linux alle risoluzioni WXGA, SXGA o WUXGA (vedi immagine sotto). Con un semplice comando da tastiera, infine, si può chiudere la sessione di Linux e tornare al tradizionale sistema operativo di PlayStation 3.
Gli standard video. Da questa immagine si nota la risoluzione e l'aspect ratio (ovvero il formato, es 4:3, 16:9..). Clicca per visualizzare l'immagine nelle sue dimensioni reali.

Su youtube è presente anche una ricca collezione di video sull argomento. (LINK)
Vai alla discussione sul nostro forum: La Ps3 e Linux

Novità sulla PS3

Ormai da giorni è entrata in commercio in europa la famosissima Playstation 3. Dopo lo scherzone fatto dai più noti rivenditori di console europei, la BBC afferma che la PS3 ha già totalizzato un numero di vendite pari a circa 1.000.000 !!! La Sony ha già messo in guardia i rivenditori della console dicendo di munirsi e riempire gli scaffali di nuove PS3 appena "sfornate" e arrivate in Europa.

La novità della PS3 è che oltre al sistema operativo preinstallato sulla console (sistema molto limitato e semplice nella grafica, ma che ci permette di fare tutto quello che è possibile fare), il quale è anche la nuova versione del sistema installato sulla PSP, è possibile installare molti altri sistemi operativi, alcuni poco conosciuti, altri come Linux, molto famosi e amati. Infatti sarà possibile installare Linux sulla PS3 e utilizzare la console come se fosse un PC, infatti, collegandola a un modem, sarà possibile navigare in internet con Firefox e scaricare video, aggiornamenti, programmi, ecc...

Un altra cosa molto importante da sapere è che sarà possibile partizionare l'hard disk della console in modo da utilizzare più sistemi. In più, l'hard disk contenuto nella PS3 è uguale a quelli utilizzate sui PC, quindi sarà possibile cambiarlo con molta facilità e spendendo anche di meno.

Collegando la console a un modem, sarà possibile andare su un sito, registrarsi e mettere a disposizione la potenza della PS3, alla scienza e della ricerca. Infatti, il sito Folding@Home fa compiere alla console delle dissociazione e disgregazioni di proteine e ne determina le loro incidenze sulle malattie. Questi calcoli vengono raccolti ed esaminati dai ricercatori e scienziati; in questo modo sarà possibile contribuire alla ricerca di come combattere le seguenti malattie:
Utilizzando questo servizio si aiuta la medicina e la scienza e, essendo gratuito, sarebbero invitati a iscriversi e a partecipare a questo servizio tutti i possessori di PS3 con collegamento ad internet.

Per ulteriori informazioni, clicca qui, per visitate il sito ufficiale di Folding@Home

Se volete saperne di più, clicca qui e visitate questa pagina di Wikipedia che parla di Folding@Home

Se vuoi, puoi scrivere un commento o partecipare alla discussione relativa a questo post sul nostro forum: Novità sulla Ps3

Saluti:

Mariu Revolution

mercoledì 28 marzo 2007

Anche Firefox va in TV

La mozilla Foundation ha dichiarato che, per l'uscita di Firefox 3, manderà degli spot in TV, scelti fra quelli del concorso Firefox Flicks, dove si richiedeva agli utenti di provare a creare uno spot di 30 secondi che promuovesse firefox, soprattutto il suo innovativo metodo di visualizzazzione delle pagine e di blocco pop-up, spyware e virus. Inolter la pubblicità deve essere destinata soprattutto agli utenti meno esperti (ufficialmente perchè sono quelli che più hanno bisogno di un browser migliore, ma in realtà, secondo me, è perchè gli utenti più esperti hanno già abbandonato Internet Explorer da molto tempo, passando in gran parte a Firefox o Opera.
Il concorso, che si è concluso il 27 Aprile, ha visto come vincitrice lo spot "Daredevil" (lo potete trovare qui) nel quale si vede una ragazza, Ella, che paragona firefox a una tavola da Surf che la protegge dai tranelli degli Oceani. Non a caso si dice "Surfing the Net".
Un altro spot fra i più votati è This Is Hot (che trovate qui) uno spot "d'animazione", fatto egregiamente (probabilmente da professionisti) e che risalta la velocità e la sicurezza di Firefox.
Ma non mancano spot demenziali, come Wheee, secondo classificato che prende spudoratamente per i fondelli gli avversari di Firefox (IE, Safari e Netscape; Opera viene lasciato in pace) o Fox Fever, nel quale una ragazza mascherata da volpe combatte contro personaggi ambigui che rappresentano i pop-up, i virus e gli spyware. Nel finale di questo video arriva Internet Explorer, rappresentato come un reidicolo esploratore in triciclo, che Firefox batte senza alcuna difficoltà.

Da questa iniziativa tutti ci guadagnano: La Mozilla Foundation ha ora circa 300 spot da poter mandare in TV, e non ha speso un soldo per farseli creare, la prima classificata ha vinto 5000 dollari e anche gli altri concorrenti si sono divertiti, e hanno mostrato a milioni di persone la loro bravura e creatività.

E ora che anche Firefox trasmetterà pubblicità alla tele (per ora si parla solo di America) Internet Explorer non ha più scampo.
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